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La scelta di un notebook può essere fatta non solo in base alle prestazioni in fatto di velocità, di autonomia, di peso o dimensioni. I tempi che stiamo vivendo impongono un altro parametro di valutazione per la scelta di questo o quel notebook: l'eco-sostenibiltà del prodotto finale. Per questo vi invitiamo a scoprire le classifiche di alcuni dei marchi e prodotti più o meno eco-compatibili ed ecologici.
Il problema dell'eco-sostenibilità comincia a toccare molto da vicino anche la produzione di computer portatili, specie dopo la recente campagna di sensibilizzazione "Green My Apple" nei confronti della casa di Cupertino (California), attuata dagli attivisti di Greenpeace. Steve Jobs, amministratore delegato di Apple Inc. in seguito alla campagna dichiara pubblicamente l'intento di eliminare la presenza di sostanze tossiche dal processo produttivo dei propri prodotti tecnologici. Greenpeace parte da Apple, nella speranza che una presa di posizione nella direzione di una produzione eco-sostenibile di notebook, personal computer e prodotti tecnologici e informatici in genere, da parte di una delle più note aziende del settore, possa generare un effetto scia sugli altri marchi produttori. Questi, dal canto loro, sembrano non essere del tutto disinteressati alle problematiche ambientali per le quali negli ultimi tempi, date le condizioni sempre più precarie del nostro pianeta e delle popolazioni particolarmente esposte al problema, sarebbero necessarie maggiori attenzioni. Greenpeace ha condotto un'indagine in proposito, sulla base di due criteri fondamentali: il primo, la presenza di sostanze tossiche all'interno dei notebook, dei personal computer, delle tv, delle consolle ecc.; il secondo, il ritiro e il riciclaggio dei prodotti tecnologici caduti in disuso, da parte delle stesse aziende che li hanno prodotti. In base a questi due criteri è stata stilata una classifica dei produttori più o meno attenti ad una produzione eco-sostenibile: classifica Greenpeace. Siamo venuti a conoscenza, inoltre, di un'altra classifica, quella stilata da Epeat (Electronic Product Environmental Assessment Tool) che indica i notebook dal più ecologico al meno ecologico. Epeat risulta far parte del programma Green Electronics Council, che a sua volta fa parte dell'Isdf (International Sustainable Development Foundation). Vi riportiamo i principali criteri sui quali si basano le classifiche di Epeat: riduzione/eliminazione di materiali tossici per l'ambiente, longevità del prodotto, contenimento del consumo di energia e riciclabilità/riduzione dei materiali usati per l'imballaggio: classifica Epeat. 
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