Miglior notebook: guida alla scelta

E’ arrivato anche per te il momento di comprare un computer portatile, ma non sai quale scegliere? SceltaNotebook.it, online dal 2007 e prima guida alla scelta del notebook del web, ti aiuta a trovare il miglior notebook per le tue esigenze.

Miglior notebook: guida alla scelta

A tal fine, propone la guida alla scelta del notebook costantemente aggiornata, ma anche le schede tecniche dei modelli più interessanti e le recensioni di quelli in prova. Inoltre, presenta le offerte più vantaggiose, le novità dal mondo dei notebook e altri articoli di varia natura sui computer portatili.

Guida alla scelta del notebook

Formato

I computer portatili possono essere di diversi formati: clamshell, convertibili e 2 in 1.

Clamshell: la parola “clamshell” vuol dire “conchiglia” ed indica il modo in cui si apre il computer portatile. I portatili con apertura a conchiglia sono quelli che esistono da più tempo ed anche i più diffusi. L’angolo di apertura massimo dei portatili di tipo clamshell è di 180 gradi.

Convertibili: i convertibili sono quei computer portatili che montano uno schermo Touch che può ruotare a 360 gradi. Questa caratteristica consente di avere un computer portatile che può essere utilizzato in quattro diverse modalità, che sono: notebook, stand, tenda e tablet. Come rappresentato dall’immagine che segue.

Modalità di impiego dei convertibili
Modalità di impiego dei convertibili

2 in 1: i 2 in 1 sono quei computer portatili che sono composti da due parti: il tablet e la tastiera, due componenti che si possono collegare o scollegare all’occorrenza.

Nota: a volte i convertibili vengono indicati dai rivenditori come 2 in 1 e i 2 in 1 come convertibili. Oppure, entrambi i formati vengono accorpati sotto la definizione di convertibili 2 in 1. Comunque, la differenza è quella poc’anzi descritta.

Schermo

Per quanto riguarda le caratteristiche dello schermo, conviene, per prima cosa, considerare la sua diagonale, perché questa determina la superficie di visualizzazione e, nella quasi totalità dei casi, anche le dimensioni e il peso del portatile. Se ti piace uno schermo grande, scegli modelli con schermo da 15 o più pollici. Se, invece, ritieni che di uno schermo grande puoi farne a meno in nome della portabilità, scegline uno con diagonale da 14 pollici in giù.

Altro discorso è quello che riguarda la qualità dello schermo. Se non hai grosse pretese in fatto di qualità dello schermo, ti troverai bene con qualsiasi portatile con schermo HD da 1366×768 pixel o Full HD da 1920×1080 pixel. Se, invece, aspiri a uno schermo di qualità superiore, perché lavori foto e video o ti occupi di grafica, dovrai limitare la tua scelta a quei notebook che hanno uno schermo sRGB o DCI-P3 e, magari, anche con una risoluzione più alta di quella Full HD. Oppure, se sei un gamer, cercherai gli schermi con frequenze di aggiornamento e tempi di risposta più veloci. Se, poi, usi spesso il portatile in ambienti assolati, al chiuso o all’aperto che siano, dovrai cercare quelli più luminosi.

Maggiori informazioni sugli schermi per notebook.

Processore

Il mercato dei processori per quanto riguarda i computer portatili è dominato da due case: Intel e AMD, che producono processori basati su architettura x86. Ma ci sono anche computer portatili, come i più recenti MacBook con chip Apple Silicon, alcuni ChromeBook, ma anche portatili con Windows, che montano processori basati su architettura ARM.

Per facilitare la scelta, nelle tabelle che seguono riportiamo tutti i tipi di processori per notebook, Intel e AMD, reperibili nei computer portatili. Sono suddivisi per destinazione d’uso e per fascia economica e di prestazioni.

Processori per creatori di contenuti e gioco

Intel Core Ultra 9, Intel Core i9, AMD Ryzen 9Processori top di gamma, la così detta fascia Enthusiast. Sono il massimo per lavorare con applicazioni professionali, come quelle per l’editing di foto e video, modellazione 3D, streaming, programmazione, produzione audio ed altre attività che richiedono la massima potenza di calcolo, come anche il gaming. Vanno bene per chi non bada a spese.
Intel Core Ultra 7, Intel Core 7, Intel Core i7, AMD Ryzen 7Processori di fascia alta caratterizzati da un’elevata potenza di calcolo. Anch’essi dedicati allo stesso tipo di utenza indicato nella riga precedente. Ma costano un po’ meno e per questo sono molto ambiti.

Processori versatili

Intel Core Ultra 5, Intel Core 5, Intel Core i5, AMD Ryzen 5 Processori di fascia medio-alta dal buon bilanciamento fra prestazioni e costi, con una preponderanza sulle prestazioni. Adatti per chi non vuole spendere troppo per avere un processore con cui poter affrontare comunque qualsiasi attività.
Intel Core 3, Intel Core i3, AMD Ryzen 3Processori di fascia media che, rispetto a quelli che li precedono in questa tabella, dedicano un’attenzione maggiore ai costi piuttosto che alle prestazioni. Sono adatti per chi non vuole spendere più di tanto per avere un computer portatile dalle prestazioni versatili.

Processori per casa e ufficio

Intel Processor U-series, Intel Pentium, AMD AthlonProcessori di fascia medio-bassa dedicati ad un uso in ambito casa e ufficio. Buoni per chi vuole spendere poco.
Intel Processor N-series, Intel Celeron, AMD 3000Processori di fascia bassa sempre per attività in ambito casa e ufficio, ma per chi vuole spendere il meno possibile.

Ma allora quale scegliere fra Intel e AMD? Ebbene, entrambe le case offrono una gamma completa di processori per notebook affidabili e adeguatamente performanti per ogni tipologia d’uso e fascia di prezzo come indicato nelle tabelle precedenti.

Più in particolare, possiamo dire che dopo tanti anni di predominio da parte di Intel, oggi, AMD è leggermente avanti in termini di performance per watt. Questo grazie a processi produttivi un po’ più avanzati tecnologicamente.

C’è da dire anche che, se AMD offre migliori prestazioni nei calcoli multi-core, Intel ancora mantiene il primato della velocità di punta nelle operazioni single-core.

Inoltre, aggiungiamo che i processori AMD costano un po’ meno di quelli Intel, perciò i notebook con processore AMD possono avere prezzi più accessibili. Invece, i processori Intel mantengono per più tempo il loro valore. Cosa, quest’ultima, che si traduce in un vantaggio nel caso si decida di rivendere il proprio notebook con processore Intel.

Per aiutarti nella scelta del processore, puoi consultare la classifica dei processori per notebook.

Maggiori informazioni sui processori per notebook.

Scheda grafica

Le schede grafiche per notebook si dividono in integrate e dedicate. Le integrate sono unite al processore e per funzionare sfruttano una porzione della RAM, mentre le dedicate sono separate dal processore e hanno chip di memoria dedicati.

In termini di prestazioni, le schede grafiche dedicate surclassano quelle integrate, fatta eccezione solo per i chip grafici integrati nei nuovi processori Apple Silicon. Comunque, le schede grafiche integrate vanno già bene per l’uso di tutti i giorni. Infatti, quelle dedicate servono agli appassionati e ai professionisti di ambiti quali gaming, modellazione 3D, montaggio video ed altri.

Nel campo delle schede grafiche per notebook dedicate, i produttori attualmente sono tre: AMD, INTEL e NVIDIA. NVIDIA è la casa che recita un ruolo predominante. Infatti, i portatili con grafica dedicata AMD sul mercato sono di meno e ancora meno sono quelli con grafica dedicata INTEL.

Le ultime schede grafiche dedicate per notebook di NVIDIA sono le GeForce RTX serie 40, la serie che offre le prestazioni più elevate e la maggiore efficienza. Però, si trovano anche portatili con le meno recenti GeForce RTX serie 30 e serie 20.

Mentre le ultime schede grafiche dedicate per notebook di AMD sono le Radeon RX 7000M e le Radeon RX 7000S, le prime per i notebook più potenti, le seconde per quelli più sottili. Queste due sono le serie più veloci ed efficienti di AMD. Ma ci sono anche portatili con le precedenti Radeon RX 6000M e con le Radeon RX 6000S.

Invece, le ultime schede grafiche dedicate per notebook di INTEL sono le Arc A-series. Prima di queste c’era stata solo la Intel Iris Xe MAX.

Per aiutarti nella scelta della scheda scheda grafica, puoi consultare la classifica delle schede grafiche per notebook.

Maggiori informazioni sulle schede grafiche per notebook.

Memoria RAM

La memoria RAM (Random Access Memory) è il componente che determina la capacità del computer di operare con più task attivi contemporaneamente. Il che vuol dire che più cose facciamo col computer, più RAM ci serve. Per svolgere attività di base, come videoscrittura o presentazioni, bastano anche 4 gigabyte, specie su ChromeBook, ma se vuoi essere sicuro di non sbagliare, fai ricadere la tua scelta su un notebook con almeno 8 gigabyte di RAM. Se, poi, usi il computer in modo intensivo per studio, lavoro o gioco, prendine uno con 16 gigabyte. Più di 16 gigabyte di RAM servono ai professionisti della grafica, dell’editing di foto e video, della programmazione e di altri settori professionali. Le RAM correnti sono le DDR5 e le meno recenti DDR4 o le loro versioni a basso consumo LPDDR5 e LPDDR4.

Maggiori informazioni sulle RAM per notebook.

Memoria fissa

I computer portatili di oggi, come memoria fissa, cioè quella memoria dove sono installati e girano il sistema operativo e i programmi, e dove salvi i tuoi dati, montano tutti degli SSD (Solid State Drive). Per fortuna, perché gli SSD hanno velocizzato i computer in maniera davvero importante. Inoltre, nella maggior parte dei casi, si tratta di SSD con interfaccia PCIe, cioè i più veloci. Altrimenti, l’interfaccia può essere anche la meno veloce SATA, ma è meno diffusa nei nuovi modelli perché molto meno recente.

Gli Hard Disk magnetici o HDD (Hard Disk Drive), nei nuovi modelli, rimangono ancora, in qualche caso, come seconda unità di archiviazione. I portatili con HDD come unità primaria disponibili sul mercato, attualmente, sono davvero pochissimi superstiti.

Oltre agli SSD, ci sono anche le eMMC (Embedded MultiMediaCard). Le eMMC sono un po’ meno veloci degli SSD, infatti costano meno e per questo vengono saldate nei computer portatili più a basso costo. Comunque, sono sempre più veloci degli Hard Disk.

Poi, ci sono alcuni portatili che, come memoria fissa, montano le eUFS (embedded Universal Flash Storage). Si tratta, in definitiva, di memorie anch’esse saldate sulla scheda madre, ma ben più veloci delle eMMC.

La capienza minima che consigliamo per i notebook Windows è almeno di 128 gigabyte. Per i ChromeBook anche 64 gigabyte possono bastare. I MacBook di oggi partono da 256 gigabyte che è già un buon inizio.

Maggiori informazioni sulle memorie fisse per notebook.

Connessioni di rete

Per quanto riguarda la connettività di rete, i notebook oggi hanno tutti una scheda di rete senza fili che integra WiFi e Bluetooth. Le versioni di WiFi correnti sono quelle di sesta generazione (WiFi 6) e quelle meno recenti di quinta generazione (WiFi 5). Ma cominciano a trovarsi anche notebook con l’ultima versione WiFi 7. Mentre le versioni correnti di Bluetooth sono la 5.3, 5.2, 5.1, 5.0 e la meno recente 4.2. Ma si sta affacciando sul mercato anche la più recente versione Bluetooth 5.4.

Per le connessioni via cavo, invece, la scheda di rete non è sempre presente e quando non c’è e serve, bisogna munirsi di adattatore. Comunque, le schede di rete via cavo correnti, ad oggi, sono quasi tutte a 1 gigabit, ma alcuni notebook gaming o di fascia alta presentano anche velocità superiori da 2.5 gigabit.

Chi cerca, invece, un portatile in cui inserire una SIM dati, per poter navigare ovunque vi sia una copertura di una qualche rete mobile, può trovare il più economico standard 4G o il più recente, ma anche più costoso, 5G.

Maggiori informazioni sulle connessioni di rete per notebook.

Porte e slot

I portatili di oggi possono presentare approcci diversi con le porte e con gli slot. Ce ne sono alcuni che mantengono un’impostazione classica con porte USB, HDMI, RJ45 e spesso anche un lettore di schede di memoria SD (Secure Digital). Altri presentano solo porte Thunderbolt, obbligando l’utente all’uso di adattatori, quando necessario. Poi, c’è qualche sporadico modello che presenta una dotazione completa persino di porta VGA. Comunque, le porte correnti più diffuse sono le USB-A e USB-C da 5 o da 10 gigabit, le Thunderbolt 4 a 40 gigabit e le HDMI 1.4, 2.0 o 2.1.

Maggiori informazioni sulle porte e slot per notebook.

Webcam

Con le webcam, la scelta sui notebook è limitata a 5 diversi livelli di qualità. Ci sono i modelli base che catturano il video con risoluzione da 640×480 pixel dette VGA, il cui campo visivo è piuttosto ristretto e la qualità delle riprese è sufficiente. Poi, ci sono quelle intermedie, che operano con una risoluzione HD da 1280×720 pixel, che offrono un campo visivo e una qualità delle riprese già soddisfacente. Ancora, ci sono le Full HD da 1920×1080 pixel, le Quad HD da 2560×1440 pixel e le Ultra HD da 3840×2160 pixel che offrono la migliore qualità complessiva.

Poi, ci sono delle webcam che integrano anche gli InfraRossi (IR), che consentono l’autenticazione tramite riconoscimento facciale ed altre che sono anche dotate di un otturatore manuale, o elettronico, per impedirne le riprese quando non servono.

Maggiori informazioni sulle webcam per notebook.

Audio

I computer portatili di oggi sono tutti dotati di un sistema audio che comprende due o più altoparlanti per la riproduzione del suono e uno o più microfoni per l’acquisizione. Per questo, i portatili attuali offrono già tutto quello che serve nel campo audio con una qualità del suono sufficiente per l’uso di tutti i giorni.

Ma ci sono alcuni modelli che curano meglio questo aspetto, presentando sistemi audio più elaborati, composti da un numero superiore di altoparlanti o di microfoni, caratterizzati anche da una migliore qualità. Alcuni notebook, infatti, sono provvisti non solo di tweeter, ma anche di piccoli woofer, o di microfoni che adottano particolari tecnologie per migliorare la qualità del suono acquisito.

Comunque, nel caso si voglia migliorare la qualità dell’audio, si può sempre ricorrere a casse o microfoni esterni.

Batteria

Un altro fattore da considerare nella scelta di un notebook è quello dell’autonomia, che dipende dalla capacità della batteria e dalla configurazione hardware e software. Le batterie per notebook possono avere una capacità minima di circa 35 wattora e massima di 100 wattora. Mediamente più è alta la capacità, più autonomia si potrà ottenere. Diciamo che con una batteria più o meno intorno ai 50 wattora si dovrebbe avere già una buona autonomia. Ma usiamo il condizionale, perché, come accennato, i fattori che concorrono al raggiungimento di una buona autonomia sono anche altri: come l’hardware, che può essere a basso consumo o no, l’ottimizzazione a livello software o la risoluzione dello schermo, che più è alta più consuma energia.

Maggiori informazioni sulle batterie per notebook.

Accessori

Gli accessori che si possono trovare nei computer portatili di oggi sono i seguenti:

  • Tastiera retroilluminata: la tastiera retroilluminata serve per poter digitare anche al buio o in condizioni di scarsa luminosità ambientale. In pratica, sotto ogni tasto ci sono dei piccoli LED che illuminano i caratteri sovraimpressi sui tasti.
  • Tastiera resistente alle infiltrazioni di liquidi: una tastiera resistente alle infiltrazioni di liquidi consente di evitare che i liquidi versati accidentalmente sulla tastiera si infiltrino all’interno del computer portatile danneggiandolo. Può essere utile per chi usa il proprio computer portatile in ambienti di lavoro caotici.
  • Lettore di impronte digitali: un lettore di impronte digitali serve per autenticarsi al sistema, o a servizi di vario genere, attraverso la lettura dell’impronta digitale, piuttosto che attraverso le classiche password o i PIN. E’ un metodo di autenticazione più rapido e veloce, ma anche più riservato perché al riparo da eventuali occhi indiscreti.
  • Sensore di luminosità ambientale: un sensore di luminosità ambientale serve a regolare la luminosità dello schermo o della retroilluminazione della tastiera in base alle condizioni di luce esterna. Può essere utile per risparmiare energia laddove possibile in maniera automatica.

Sistemi operativi

I sistemi operativi disponibili oggi sono: Windows, macOS, ChromeOS e le varie versioni di Linux. Di solito chi è abituato a un sistema operativo non passa molto facilmente a un dispositivo con un diverso sistema. Ma con l’introduzione sul mercato dei ChromeBook con ChromeOS, alcuni hanno deciso di farlo. Stessa cosa è successa per i MacBook Air con chip M1 e macOS che, con il loro prezzo talvolta inferiore ai 1000 euro, si sono resi più accessibili e hanno convinto alcune persone a cambiare sistema. Comunque, il sistema operativo più diffuso lato client è sicuramente Windows, poi vengono macOS, ChromeOS e, infine, Linux che si trova di rado preinstallato nei notebook consumer, ma rimane un sistema apprezzato da chi è in grado di installare da sé il sistema operativo.

Case

Un altro fattore da tenere in considerazione nella scelta del notebook è la qualità costruttiva del case, anche detto chassis. Il case, o chassis, è il telaio e la carrozzeria del notebook, cioè la scocca vera e propria.

Chi è attento prevalentemente al prezzo non baderà molto alla cura dei materiali. Ma ci sono casi in cui, per esempio, anche i portatili economici o quelli dal miglior rapporto qualità/prezzo presentano un case in alluminio, materiale più nobile della plastica di cui sovente sono composti i case. Comunque, anche i case in plastica oggi sono fatti molto meglio che in passato. Di solito, però, i materiali più preziosi, che garantiscono un miglior rapporto fra solidità e leggerezza, come il già citato alluminio, o il magnesio, o il carbonio, sono maggiormente diffusi nei portatili di fascia alta.

I case, poi, possono essere più o meno compatti e più o meno leggeri a seconda del tipo di componenti che devono racchiudere e della fascia economica e di prestazioni del notebook. Per esempio, un notebook con componenti a basso consumo richiede uno spazio e un ricircolo di aria minori rispetto a uno con componenti ad alte prestazioni. Per questo può essere più sottile, compatto e leggero.

Quindi, ci sono notebook sottili e leggeri, altri diciamo così normali, e altri ancora dalle dimensioni e dal peso più importanti. Comunque, la tendenza generale è quella di contenere dimensioni e peso per favorire la portabilità.

Conclusioni

Bene, sei arrivato alla fine della nostra guida alla scelta del notebook. Ora, dovresti avere un’idea più chiara di come è fatto un computer portatile e delle caratteristiche da tenere in considerazione prima di comprarne uno.

A questo punto, puoi consultare anche le nostre schede tecniche e la pagina delle offerte, così potrai riscontrare che quello che prima ti poteva risultare poco comprensibile, ora, ha un senso. Inoltre, avrai una panoramica dei PC portatili del momento e delle ultime offerte.