RAM per notebook

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Introduzione

Cos’è la RAM

RAM sta per Random Access Memory (memoria ad accesso casuale) ed è un tipo di memoria che serve a stipare, momentaneamente, tutti quei dati che vengono generati dalle applicazioni fino a che sono in esecuzione sul computer, compresi i dati necessari al funzionamento del sistema operativo.

Quali sono le RAM per notebook

Le RAM per notebook sono le SODIMM (Small Outline Dual In-Line Memory Module) e le LPDDR (Low Power Double Data Rate). Le SODIMM sono sotto forma di un modulo intercambiabile e sono più piccole rispetto alle DIMM utilizzate nei computer desktop, per questo vengono installate in computer come i notebook, che dispongono di meno spazio al loro interno. In alcuni casi, per risparmiare ancora più spazio, i chip di memoria RAM possono essere saldati parzialmente sulla scheda madre, il che vuol dire che parte della RAM è saldata sulla scheda madre e parte è su modulo SODIMM. Le LPDDR, invece, sono sempre saldate sulla scheda madre e sono adottate in genere nei portatili più sottili o in quelli che riservano particolare attenzione ai consumi, rispettivamente, perché il fatto di essere totalmente saldate, fa loro occupare il minor spazio possibile e perchè funzionano con un voltaggio più basso rispetto alle DDR e quindi consumano meno corrente. Tuttavia, un portatile con RAM di tipo LPDDR non offre possibilità di espandere la quantità di RAM, mentre un portatile con uno o due slot che accettano moduli SODIMM garantisce l’espandibilità, a meno che non sia già dotato di serie della massima quantità di RAM possibile.

Quanta RAM serve

In genere, quando ci si informa sulle caratteristiche tecniche di un notebook si va ad annotare la quantità di RAM che questo ha installata al suo interno e ci si informa se sia espandibile o meno e quale sia la quantità massima supportata.

Questo perché una grande quantità di RAM consente di eseguire applicazioni più pesanti o un maggior numero di applicazioni contemporaneamente.

Per i computer portatili, la quantità può variare da un minimo di 1 gigabyte, fino a un massimo di 128 gigabyte. Con Windows 7, 8, 10 e Ubuntu, la quantità minima richiesta è di 1 GB per i sistemi operativi in versione a 32 bit e di 2 GB per i sistemi operativi in versione a 64 bit. Con l’ultimo sistema operativo Windows 11, la quantità minima richiesta è di 4 gigabyte. Sui MacBook di Apple il problema non si pone, perché da qualche anno, i diversi modelli che si sono succeduti hanno tutti almeno 8 gigabyte di RAM, comunque macOS Big Sur richiede anch’esso un minimo di 4 gigabyte di RAM.

Attualmente, per l’utilizzo leggero di tutti i giorni, 4 gigabyte di RAM sono sufficienti a svolgere le mansioni di base più comuni, come navigare su internet con poche schede aperte, usare client di posta elettronica, lavorare qualche foglio di calcolo, realizzare presentazioni, scrivere documenti di testo e riprodurre contenuti multimediali.

Se, invece, si usa il notebook in modo più intensivo (programmazione, editing di foto e video, disegno 3D, produzione musicale, giochi, navigazione su internet con molte schede aperte) è necessario che il notebook abbia dagli 8 gigabyte di memoria RAM in su.

Tipi e generazioni di RAM

Altri due aspetti da conoscere sono il tipo di RAM e la generazione: le RAM, inizialmente erano di tipo SDR, cioè Single Data Rate, ma da molti anni a questa parte sono tutte di tipo DDR, cioè Double Data Rate, ossia a doppia velocità di trasferimento.

Nel tempo, poi, si sono succedute diverse generazioni DDR, distinguibili dal numero che segue il tipo di RAM: per esempio, DDR4 (la generazione più recente), DDR3, DDR2 e DDR (la generazione meno recente).

Questi tipi di RAM si differenziano tra loro per il tipo di attacco, per la sempre maggiore quantità di memoria contenuta in un singolo modulo, per la sempre crescente frequenza di clock e per la tensione con cui lavorano.

Prestazioni

Le RAM si distinguono fra loro anche per le prestazioni, che dipendono principalmente dalla frequenza di clock, dall’ampiezza di banda e dal tempo di latenza.

Frequenza di clock

La frequenza di clock viene indicata dal numero che segue la sigla che sta ad indicare il tipo e la generazione di RAM, per esempio DDR4-3200: laddove DDR sta per il tipo di RAM, 4 sta per la generazione e 3200 indica la frequenza di clock. Più è alto quest’ultimo numero, più è veloce la RAM.

La velocità di una RAM di tipo DDR è data dalla sua frequenza di clock SDR moltiplicata per due, in quanto appunto DDR, cioè a doppia velocità di trasferimento dati.

Questo vuol dire che una RAM DDR4-3200 con frequenza di clock a 1600 MHz o MT/s (MegaHertz o MegaTransfer al secondo = unità di misura della frequenza di clock di una RAM), grazie alla tecnologia DDR raggiunge in realtà una velocità di 3200 MHz o MT/s, valore da cui prende il nome.

Ampiezza di banda

Una RAM DDR4 ha un’ampiezza di banda di 25600 megabyte al secondo ed è per questo accompagnata dalla sigla PC-25600. Anche qui più alto è il numero, migliori saranno le prestazioni.

Latenza

Poi, ci sono RAM con un tempo di latenza più basso dello standard. Il tempo di latenza viene indicato da un numero che segue la sigla CL (la C sta per CAS che vuol dire Column Address Strobe mentre la L sta per Latency = CAS Latency): per esempio, una RAM DDR4-3200 può avere CL22 (lo standard) o CL20 (più bassa dello standard).

In questo caso più è basso il numero più è veloce la RAM. Una RAM identica a un’altra ma con un tempo di latenza inferiore a quello standard offre prestazioni superiori, ma è anche più costosa, per questo la RAM a bassa latenza viene impiegata di serie solo in alcuni notebook di nicchia, oppure può essere acquistata a parte e installata successivamente per migliorare le prestazioni.

Controller di memoria

Il controller di memoria, inizialmente, era integrato nei chipset presenti sulle schede madri, poi, nel 2003 è stato introdotto per la prima volta da AMD nell’architettura dei processori della serie K8.

Successivamente, è stato integrato nell’architettura dei processori anche dagli altri costruttori. Nello stesso anno si è segnato il passaggio dai controller di memoria a canale singolo (single channel) a quelli a doppio canale (dual channel): un controller di memoria dual channel offre il doppio delle prestazioni di uno single channel.

Però, per poter attivare il dual channel c’è bisogno oltre che di un processore o un chipset con controller di memoria dual channel, anche di una coppia di moduli di RAM.

Tensione

L’ultimo fattore da tenere presente è la tensione con cui lavorano le RAM per notebook: la tensione viene misurata in volt e più è alta, più energia serve alla RAM per funzionare; viceversa, più è bassa meno consuma.

Ci sono, infatti, RAM, come le LPDDR, che lavorano con una tensione più bassa rispetto allo standard in modo da ridurre i consumi.

Tabella delle RAM per notebook

RAM
STANDARD
FREQUENZA SDR
FREQUENZA DDR
BANDA
TENSIONE
SODIMM DDR4-3200
PC4-25600
1600 MHz o MT/s
3200 MHz o MT/s
25600 MB/s
1.20 volt
SODIMM DDR4-2933
PC4-234661466 MHz o MT/s2933 MHz o MT/s23466 MB/s1.20 volt
SODIMM DDR4-2666
PC4-21300
1333 MHz o MT/s
2666 MHz o MT/s
21300 MB/s
1.20 volt
SODIMM DDR4-2400
PC4-19200
1200 MHz o MT/s
2400 MHz o MT/s
19200 MB/s
1.20 volt
SODIMM DDR4-2133
PC4-17000
1066 MHz o MT/s
2133 MHz o MT/s
17000 MB/s
1.20 volt
SODIMM DDR4-1866
PC4-14900
933 MHz o MT/s
1866 MHz o MT/s
14900 MB/s
1.20 volt
SODIMM DDR3L-1866
PC3L-14900
933 MHz o MT/s
1866 MHz o MT/s
14900 MB/s
1.35 volt
SODIMM DDR3L-1600
PC3L-12800
800 MHz o MT/s
1600 MHz o MT/s
12800 MB/s
1.35 volt
SODIMM DDR3L-1333
PC3L-10600
667 MHz o MT/s
1333 MHz o MT/s
10600 MB/s
1.35 volt
SODIMM DDR3L-1066
PC3L-8500
533 MHz o MT/s
1066 MHz o MT/s
8533 MB/s
1.35 volt
SODIMM DDR3L-800
PC3L-6400
400 MHz o MT/s
800 MHz o MT/s
6400 MB/s
1.35 volt
SODIMM DDR3-1866
PC3-14900
933 MHz o MT/s
1866 MHz o MT/s
14900 MB/s
1.50 volt
SODIMM DDR3-1600
PC3-12800
800 MHz o MT/s
1600 MHz o MT/s
12800 MB/s
1.50 volt
SODIMM DDR3-1333
PC3-10600
667 MHz o MT/s
1333 MHz o MT/
10600 MB/s
1.50 volt
SODIMM DDR3-1066
PC3-8500
533 MHz o MT/s
1066 MHz o MT/s
8533 MB/s
1.50 volt
SODIMM DDR3-800
PC3-6400
400 MHz o MT/s
800 MHz o MT/s
6400 MB/s
1.50 volt
SODIMM DDR2-800
PC2-6400
400 MHz o MT/s
800 MHz o MT/s
6400 MB/s
1.80 volt
SODIMM DDR2-667
PC2-5300
333 MHz o MT/s
667 MHz o MT/s
5333 MB/s
1.80 volt
SODIMM DDR2-533
PC2-4200
266 MHz o MT/s
533 MHz o MT/s
4267 MB/s
1.80 volt
SODIMM DDR2-400
PC2-3200
200 MHz o MT/s
400 MHz o MT/s
3200 MB/s
1.80 volt
SODIMM DDR-400
PC-3200
200 MHz o MT/s
400 MHz o MT/s
3200 MB/s
2.50 volt
SODIMM DDR-333
PC-2700
166 MHz o MT/s
333 MHz o MT/s
2633 MB/s
2.50 volt
SODIMM DDR-266
PC-2100
133 MHz o MT/s
266 MHz o MT/s
2133 MB/s
2.50 volt
LPDDR5 (saldata)
ndndndnd0.50 volt
LPDDR4X-4266 (saldata)
PC4-340002133 MHz o MT/s4266 MHz o MT/s34000 MB/s0.60 volt
LPDDR4X-3733 (saldata)
PC4-29800
1866 MHz o MT/s
3733 MHz o MT/s
29800 MB/s
0.60 volt
LPDDR4X-3200 (saldata)
PC4-25600
1600 MHz o MT/s
3200 MHz o MT/s
25600 MB/s
0.60 volt
LPDDR4X-2933 (saldata)
PC4-234661466 MHz o MT/s2933 MHz o MT/s23466 MB/s0.60 volt
LPDDR4-4266 (saldata)
PC4-34000
2133 MHz o MT/s
4266 MHz o MT/s
34000 MB/s
1.10 volt
LPDDR4-3733 (saldata)
PC4-29800
1866 MHz o MT/s
3733 MHz o MT/s
29800 MB/s
1.10 volt
LPDDR4-2400 (saldata)
PC4-192001200 MHz o MT/s2400 MHz o MT/s19200 MB/s1.10 volt
LPDDR4-2133 (saldata)
PC4-17000
1066 MHz o MT/s
2133 MHz o MT/s
17000 MB/s
1.10 volt
LPDDR3-3733 (saldata)
PC3-29800
1866 MHz o MT/s
3733 MHz o MT/s
29800 MB/s
1.20 volt
LPDDR3-2133 (saldata)
PC3-17000
1066 MHz o MT/s
2133 MHz o MT/s
17000 MB/s
1.20 volt
LPDDR3-1866 (saldata)
PC3-14900
933 MHz o MT/s
1866 MHz o MT/s
14900 MB/s
1.20 volt
LPDDR3-1600 (saldata)
PC3-12800
800 MHz o MT/s
1600 MHz o MT/s
12800 MB/s
1.20 volt

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