Hard Disk per notebook

Gli Hard Disk Drive (HDD), i Solid State Hybrid Drive (SSHD) o Hybrid Hard Disk Drive (H-HDD), i Solid State Drive (SSD), le embedded Multi Media Card (eMMC) e le embedded Universal Flash Storage (eUFS) sono i diversi tipi di Hard Disk per notebook.

Sebbene tutti questi tipi di memoria fissa possano essere anche completamente diversi tra loro per caratteristiche, li raggruppiamo sotto la definizione di Hard Disk per notebook per le prassi di ricerca. Comunque, hanno tutte un minimo comune denominatore. Cioè, si tratta di memorie in grado di memorizzare in modo permanente i dati.

HDD

Gli Hard Disk per notebook (HDD) misurano 2.5 pollici e possono avere uno spessore di 7 o 9.5 millimetri. Se il portatile ha un HDD da 7 mm, con ogni probabilità non offre spazio a sufficienza per ospitarne uno da 9.5 mm. Viceversa, se ha un HDD da 9.5 mm, può ospitarne anche uno da 7 mm.

Comunque, gli Hard Disk per notebook sono costituiti da un disco magnetico rotante e da una testina che legge e scrive i dati su di esso e per memorizzare i dati cambiano la polarità dei domini magnetici presenti sul disco.

Hard Disk per notebook
Hard Disk per notebook

Gli Hard Disk per notebook nuovi, oggi, adottano tutti l’interfaccia SATA 3.0 (Serial Advanced Technology Attachment di terza generazione) a 600 megabyte al secondo. Tuttavia, per limiti strutturali, gli HDD non possono sfruttare a pieno l’ampiezza di banda messa a disposizione dall’interfaccia SATA 3.0. Per questo, la loro velocità in lettura non va oltre i 150 megabyte al secondo, mentre quella in scrittura si attesta al massimo intorno ai 120 megabyte al secondo.

Invece, la velocità di rotazione del disco vero e proprio, attualmente, può essere di 7200 o 5400 rpm (revolutions per minute = giri al minuto).

SSHD/H-HDD

I Solid State Hybrid Drive (SSHD) per notebook, anche detti Hybrid Hard Disk Drive (H-HDD), sono degli Hard Disk magnetici, anch’essi in formato da 2.5 pollici, nei quali è stata incorporata una quantità variabile di memoria flash. Questa memoria flash ha la funzione di memorizzare le operazioni più frequenti per renderne più rapida la successiva esecuzione.

Questo tipo di dischi offre velocità indicative in lettura e scrittura leggermente superiori a quelle offerte dagli Hard Disk per notebook. Questo grazie alla memoria flash integrata che migliora la reattività del sistema, con un costo di poco superiore a parità di capacità.

SSD

I Solid State Drive (SSD), invece, sono il tipo di memoria fissa più recente e veloce. Gli SSD adottano solo memoria flash per la scrittura e la lettura dei dati e memorizzano i dati come carica elettrica.

Questi possono avere lo stesso formato (2.5 pollici) e la stessa interfaccia che accomuna i drive precedenti (SATA). Ma possono anche essere diversi.

Infatti, oltre agli SSD in formato da 2.5″, ci sono quelli in formato M.2.

Gli SSD M.2, in larghezza, misurano tutti 22 millimetri, mentre in lunghezza i più diffusi sono quelli da 80 millimetri (M.2 2280), ma esistono anche da 60 millimetri (M.2 2260), da 42 millimetri (M.2 2242) e da 30 millimetri (M.2 2230).

Gli SSD di tipo M.2 sono gli unici che possono funzionare con un’ampiezza di banda maggiore di quella SATA. Infatti, possono adottare anche la più veloce interfaccia PCIe-NVMe (Peripheral Component Interconnect express – Non Volatile Memory express).

SSD M.2 2280
SSD M.2 2280

Attualmente, gli SSD più recenti e veloci sono gli M.2 con interfaccia PCIe 4.0×4, ossia di quarta generazione a quattro canali. Poi, ci sono i PCIe 3.0×4, ossia di terza generazione a quattro canali. Infine i PCIe 3.0×2, cioè sempre di terza generazione ma a 2 canali. Comunque, più è recente l’interfaccia PCIe e maggiore è il numero di canali migliori saranno le prestazioni.

A dire il vero cominciano a trovarsi sul mercato anche SSD con la più recente e veloce interfaccia PCIe 5.0. Tuttavia, sono ancora poco diffusi nei notebook per via del fatto che scaldano molto.

Di seguito trovi la tabella con le velocità indicative in lettura e scrittura raggiungibili dagli SSD a seconda dell’interfaccia.

InterfacciaVelocità in letturaVelocità in scrittura
SSD PCIe 5.0 (Gen5)14000 MB/s12000 MB/s
SSD PCIe 4.0 (Gen4)7000 MB/s5000 MB/s
SSD PCIe 3.0×4 (Gen3x4)3500 MB/s2700 MB/s
SSD PCIe 3.0×2 (Gen3x2)1700 MB/s1400 MB/s
SSD SATA 3.0 (Gen 3)600 MB/s500 MB/s

Per quanto riguarda, poi, il tipo di attacco, gli SSD M.2 PCIe richiedono solitamente uno slot M.2 M-Key. Gli SSD M.2 SATA, invece, richiedono solitamente uno slot M.2 B&M-Key.

Poi, ci sono anche SSD in formato mSATA (miniSATA) e mSATA Half Size (miniSATA mezza taglia) che, come il nome lascia intendere, funzionano con intefaccia SATA e sono ancora più piccoli, ma sono meno recenti e poco diffusi.

Gli SSD per notebook consentono di ottenere prestazioni elevate in lettura e scrittura e un quasi totale azzeramento dei tempi di accesso ai file. Tutti fattori che contribuiscono a velocizzare notevolmente il caricamento e il funzionamento del software. Inoltre, apportano un minor consumo di energia e una maggiore resistenza. Tutto grazie al tipo di memoria che adottano e al fatto che sono privi di parti in movimento, come le testine e i dischi presenti negli hard disk per notebook magnetici e in quelli ibridi.

eMMC

Alcuni portatili, invece, come memoria fissa usano una eMMC (embedded Multi Media Card) saldata sulla scheda madre. Le eMMC occupano uno spazio inferiore e costano meno rispetto agli SSD, per questo sono saldate prevalentemente nei computer portatili dalle dimensioni contenute e a basso costo.

Anche le eMMC, come gli SSD, sono composte da memoria flash, quindi salvano anch’esse i dati sotto forma di carica elettrica. Tuttavia, le eMMC sono meno veloci degli SSD. L’ultima versione di eMMC, cioè la 5.1, offre, infatti, velocità in lettura e scrittura che si posizionano fra quelle degli Hard Disk ibridi e quelle degli SSD SATA, cioè circa 330megabyte al secondo in lettura e 200 megabyte al secondo in scrittura.

eUFS

Un altro tipo di memoria fissa che ha fatto breccia nei portatili è l’eUFS (embedded Universal Flash Storage). Anche qui, si tratta di memoria flash, per cui i dati sono salvati sempre come carica elettrica. Inoltre, come le eMMC, le eUFS sono saldate sulla scheda madre per risparmiare spazio e generare dispositivi sempre più sottili e leggeri. Ma le eUFS sono ben più veloci delle eMMC. Comunque, la più recente versione di eUFS è la 4.0 che può raggiungere i 4200 megabyte al secondo in scrittura e i 2800 megabyte al secondo in lettura. Mentre quella precedente è la versione eUFS 3.1 che va a circa 2100 megabyte al secondo in lettura e a circa 1200 megabyte al secondo in scrittura.

Capienza e RAID

Capienza

Un altro parametro da prendere in considerazione quando si parla di Hard Disk per notebook, è quello della capienza. Gli HDD, gli SSHD o H-HDD per notebook da 7 o 9.5 millimetri di spessore possono memorizzare fino a 2 terabyte di dati. Per quanto riguarda gli SSD, quelli da 2.5″ e gli M.2 possono ospitare fino a 8 terabyte, quelli mSATA fino a 1 terabyte e quelli mSATA Half Size fino a 256 gigabyte. Poi, anche le eMMC possono essere al massimo da 256 gigabyte. Mentre le eUFS possono memorizzare fino a 1 terabyte di dati. Va tenuto presente anche che ci sono computer portatili che possono ospitare due o più unità di archiviazione.

RAID

Inoltre, vi sono notebook che offrono una configurazione di tipo RAID (Redundant Array of Independent Disks = insieme ridondante di dischi indipendenti), che consente di raggiungere prestazioni (RAID 0) o sicurezza (RAID 1) di massimo livello.

Come funziona il RAID 0 sui notebook? Per sfruttare il RAID bisogna avere due dischi uguali. Il RAID 0 consiste nell’avere due dischi in parallelo che funzionano come un singolo disco. Perché incrementa le prestazioni? Poniamo che abbiamo un solo disco e dobbiamo copiare un file grande 100 megabyte da un disco esterno sul disco interno al nostro portatile. Nella fase di scrittura, il disco dovrà scrivere 100 megabyte. Poniamo, invece, che abbiamo un sistema RAID 0 con due dischi: il nostro file da 100 megabyte, anziché essere scritto in toto su un solo disco, verrà diviso in parti uguali che verranno scritte contemporaneamente ognuna su un disco diverso, dimezzando i tempi di scrittura, nonché, quelli di lettura dei file.

Il RAID 1, invece, è una tecnologia volta ad aumentare la sicurezza dei nostri dati. Come funziona? Anche il RAID 1 necessita della presenza di due dischi uguali. In pratica un sistema RAID 1, ogni volta che deve scrivere un file, effettua in contemporanea una copia sul secondo disco. Cosicché, se ci si dovesse rompere uno dei due dischi, avremo una copia bella e funzionante su cui fare affidamento. Esistono anche altri tipi di RAID, ma difficilmente verranno integrati nei notebook per cui non ne facciamo menzione.

Classifica

Se vuoi sapere quali sono gli Hard Disk per notebook più o meno veloci, puoi consultare questa pagina, dove trovi la classifica degli Hard Disk per notebook, ordinata in base ai risultati ottenuti nei benchmark dai diversi modelli.

14 commenti su “Hard Disk per notebook”

  1. Ho un notebook assemblato abbastanza datato,ma ancora in ottime condizioni,salvo per il disco fisso,il quale sta iniziando a deteriorarsi,per cui devo necessariamente sostituirlo con uno nuovo.Sarei orientato verso l’acquisto di un HDD da almeno 500G,ma sono disorientato nella scelta.Quale potrebbe essere il migliore?

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  2. Salve, è consigliabile almeno un disco a 7200 giri tipo HDD Western Digital WD5000BPKX, 500 GB, SATA 6 GB/s, 7200 rpm, con 16 mb di cache (60 euro circa) o un SSHD tipo Seagate ST500LM000, 500 GB, SATA 6 GB/s, 5400 rpm, con 8 GB di memoria flash che funzionano da cache (70 euro circa). Oppure potrebbe cogliere l’occasione per prendere un SSD che darebbe nuova giovinezza al pc tipo samsung 850 EVO 500 GB SATA 6 GB/s (280 euro circa). Rimanendo sui dischi meccanici c’è anche questo Hitachi GST Travelstar 7K1000 da 1 TB a 7200 giri, SATA 6 GB/s, 32 mb di cache, di cui se ne parla abbastanza bene (70 euro circa).

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  3. ciao, premetto che di pc non capisco niente. Ho un vecchiotto Notebook ASUS
    K52F che funziona ancora bene tranne che ha la memoria ormai satura e mi hanno suggerito di cambiare l’hard disk.
    Mi potreste per cortesia consigliare cosa comprare?
    Mi Hanno anche detto che l’attuale Hard Disck lo potrei usare come memoria esterna …avete qualche indicazione da darmi?
    Grazie infinite

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  4. Ciao, il k52f monta dischi sata quindi se vuoi privilegiare le prestazioni ti consiglio un ssd, se, invece, vuoi privilegiare la capienza ti consiglio un disco meccanico ma almeno a 7200 giri al minuto. Per quanto riguarda l’uso dell’hard disk originale come disco esterno, certo è possibile basta montarlo all’interno di un box esterno da 2.5 pollici e si usa come disco esterno.

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  5. salve ho acquistato un asus n552 fi202t con un ssd 512 + 1t. Visto che sostituirà il mio pc fisso dovrò riversarci tutti i miei dati. l’ammontare complessivo è di 1,6 t quindi avrei l’esigenza di maggiore spazio. Consigliate di sostituire quella da 1t con uno più capiente o di aggiungere un ulteriose disco al posto del lettore dvd ? altra domandina: per adesso ho lasciato sul ssd solo l’os e i programmi. Ha senso partizionarlo e usarne una metà per dati ?

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  6. Salve, se serve il masterizzatore meglio sostituire il disco da 1 tb con uno più capiente avendo cura di rispettare le dimensioni del disco presente. Se non serve il masterizzatore si può benissimo installare un caddy e aggiungere un altro disco. Si può pure tranquillamente partizionare l’ssd creando una partizione dati.

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  7. non uso il dvd ormai da secoli, preferisco consegnare i lavori su piccole chiavette usb personalizzate. Probabilmente la cosa migliore è sostituire l hd da 1t con uno da 2 oppure aggungerne un terzo col caddy. Però forse aumenterebbe il riscaldamento del portatile ?
    Notavo sull ssd due partizioni da 400mb chiamate di ripristino apparentemente viote ma non modificabili… a cosa servono ?

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  8. un po’ il calore aumenta aggiungendo un disco col caddy ma non tanto da pregiudicare il normale utilizzo del portatile, al massimo la ventola partirà un po’ più spesso. In genere sui portatili attuali ci sono tre partizioni nascoste non modificabili, una la più piccola se la prende l’EFI per il boot, poi ce ne sono due per il ripristino una più piccola che avvia il ripristino e una più grande nella quale sono contenute le impostazioni di fabbrica del PC.

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  9. Salve,ho un notebook asus x61c series (version k61lc) un po datato ma funziona ancora bene , vorrei cambiare se fosse possibile l’hard disk hdd con un ssd ma non riesco a capire se è con interfaccia sata o pata ,potrebbe darmi un consiglio? Grazie in anticipo
    Massimo

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  10. Salve, le specifiche ufficiali che può trovare di seguito riportano un 2.5” 9.5mm SATA.

    https://www.asus.com/Laptops/K61IC/specifications/

    Se vuole sapere con precisione quale hard disk monta il K61IC in suo possesso, scarichi HDTune la versione gratuita è la seconda presente nella pagina che segue.

    https://www.hdtune.com/download.html

    Non dovrebbe avere problemi a sostituire il disco originale con un qualsiasi SSD SATA anche da 7mm.

    Grazie a lei per la partecipazione.

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