AMD Radeon RX 6000M al debutto

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Ieri AMD ha lanciato sul mercato tre chip grafici per notebook della nuova serie Radeon RX 6000M. Sono la AMD Radeon RX 6800M, la AMD Radeon RX 6700M e la AMD Radeon RX 6600M.

Questi tre chip grafici sono basati sulla nuova architettura AMD RDNA 2 e sono prodotti a 7 nanometri. Il numero di processori grafici sequenziali varia da un massimo di 2560 a un minimo di 1792, passando per un valore intermedio di 2304, mentre il BUS di memoria può essere da 128, 160 o 192-bit e la memoria di tipo GDDR6 può essere da 8, 10 o 12 gigabyte.

Il Total Graphic Power può essere superiore a 145 watt nel caso della RX 6800M, mentre nella RX 6700M può arrivare fino a 135 watt e nella RX 6600M fino a 100 watt. Le prestazioni dunque dipenderanno anche dal wattaggio che il produttore sceglierà di adottare nell’implementazione di una di queste schede nei suoi portatili.

Con queste schede AMD promette prestazioni di gioco ottimali fino a 1440p ed implementa le tecnologie SmartShift e SmartAccessMemory: la prima distribuisce la potenza di calcolo fra CPU e GPU in modo adattivo a secondo degli scenari d’uso, come la creazione di contenuti o il gioco, e la sua attività sarà visualizzabile graficamente tramite l’AMD Radeon Software Adrenalin in edizione 2020; la seconda fa sfruttare al meglio la memoria grafica anche dalla CPU oltre che dalla GPU, grazie alla larghezza di banda messa a disposizione dall’interfaccia PCIe di quarta generazione.

A questo punto non rimane che aspettare di vedere in commercio un notebook con una di queste schede e relativo processore Ryzen.

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