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Ram è l'acronimo di Random Access Memory che tradotto vuol dire "memoria ad accesso casuale". Si chiamano così perchè le informazioni vengono scritte e lette su di esse in maniera casuale e non preordinata e, una volta spento il computer, queste vengono rimosse. Le ram per notebook sono le Sodimm cioè "Small Outline Dual In-Line Memory Module". Queste si differenziano dalle Dimm utilizzate nei computer desktop, perchè più piccole e per questo utilizzate in computer di piccole dimensioni fra i quali i notebook.
In genere, quando ci si informa sulle caratteristiche tecniche di un notebook, si va ad annotare la quantità di ram (memoria sodimm = ram per notebook) che questo ha installata al suo interno. La quantità di memoria sodimm può variare da 256 MB, nel caso di sistemi un po' datati, a 4 e più GB nel caso dei sistemi più recenti. Con sistemi operativi come alcune distribuzioni di Linux molto leggere, 256 MB di ram per notebook si rivelano sufficienti a far funzionare il proprio computer portatile, così come con Windows XP. Con l'arrivo del sistema operativo Microsoft Windows Vista, la quantità di ram minima richiesta per un sistema Vista Capable è di 512 MB; ma grazie alle prove effettuate, possiamo dirvi che 512 MB di ram si rivelano appena sufficienti, a meno che non si disabilitino alcune delle nuove funzionalità grafiche, invece, per un sistema Vista Premium Ready sale a 1 GB. Con Windows 7 la quantità minima è di 1 GB per i sistemi operativi a 32 bit e di 2 GB per i sistemi operativi a 64 bit. In ogni caso maggiore è la quantità di ram meglio è. Oltre la quantità, esiste un altro parametro per la scelta della ram per notebook (memoria sodimm): la velocità. La velocità di una memoria sodimm può variare, allo stato attuale delle cose e sempre nell'ambito delle ram per notebook di tipo DDR2 (Double data rate), da un valore minimo di 400 MHz, ad uno intermedio di 533 MHz o 667 MHz, fino ad un massimo di 800 MHz. Nell'ambito delle più recenti ram DDR3, invece, si va da una velocità minima di 800 MHz, ad una intermedia di 1066 MHz, a quella massima di 1333 MHz. Un notebook nuovo, oggi, dovrebbe montare almeno ram per notebook di tipo DDR3. Se così non fosse, fate attenzione, potrebbe essere un po' datato, a meno che non si tratti di un mini notebook ultraleggero e ultraportatile, caso in cui in genere si tende ad installare memorie dalla bassa frequenza per ridurre consumi e incrementare i tempi di autonomia del notebook. La velocità della memoria ram sarebbe bene, in realtà, che corrispondesse alla velocità del bus di sistema. Per esempio, se il notebook è basato su chipset con bus a 667 MHz sarebbe bene che montasse memoria sodimm 667 MHz. C'è da dire anche, però, che più è veloce la ram in fatto di MHz, più sono alti i suoi tempi di latenza. In ogni caso, secondo dati ormai acquisiti, sembra essere meno penalizzante avere delle ram che operino con la stessa velocità del bus di sistema e con tempi di latenza più elevati, che non avere delle memorie con tempi di latenza inferiori, ma che non operino alla stessa velocità del chipset. Per utilizzare le ram con tempi di latenza inferiori a quelli di fabbrica sui notebook, senza agire direttamente su nessun software, si potrebbe pensare di acquistare ram con una frequenza operativa superiore a quella del bus di sistema (ram 800 MHz - bus 667 MHz); in questo caso, automaticamente, la velocità della ram si ridurrebbe a 667 MHz come quella del bus di sistema, ma si abbasserebbero i tempi di latenza delle ram, guadagnando qualche punto percentuale in fatto di prestazioni. Naturalmente prima di acquistare dei moduli di ram verificarne la compatibilità con il proprio notebook. Controller di memoria dual channel: Le ram per poter funzionare hanno bisogno di un controller di memoria che incanali i dati tra il processore e le ram, appunto. Questo controller può essere integrato nei chipset presenti sulle schede madri o, come avviene più di recente, direttamente nei processori. Nell'anno 2003 si è segnato il passaggio dai controller di memoria a canale singolo (single channel) a quelli a doppio canale (dual channel). Il controller di memoria Dual channel consente un incremento di prestazioni doppio rispetto a quello single channel. Tabella delle ultime ram per notebook, in ordine di prestazioni: | TIPOLOGIA | FREQUENZA | BANDA | CONSUMO | | DDR3 | 1333 MHz
| 10.600 GB/S | 1.5 V
| | DDR3 | 1066 MHz | 8.500 GB/S
| 1.5 V
| | DDR3 | 800 MHz
| 6.400 GB/S
| 1.5 V
| | DDR2 | 800 MHz | 6.400 GB/S | 1.8 V
| | DDR2 | 667 MHz | 5.300 GB/S | 1.8 V | | DDR2 | 533 MHz | 4.200 GB/S | 1.8 V | | DDR2 | 400 MHz | 3.200 GB/S | 1.8 V |
Limite massimo di memoria ram riconosciuta dai sistemi operativi a 32 bit
Oggi è possibile trovare in commercio notebook che abbiano installati al loro interno fino a 4 GB di ram. Rendiamo noto che tale quantità non è riconoscibile dai sistemi operativi a 32 bit come riportato qui. Come avrete letto, i sistemi operativi a 32 bit, generalmente, non possono riconoscere più di 3.12 gb di ram. Pertanto, la rimanente quantità di ram rimarrà inutilizzata. Coloro che invece hanno installato sul proprio notebook un sistema operativo e un processore a 64 bit possono sfruttare quantità superiori. Per tentare di fare riconoscere tutta la ram installata al sistema operativo si può agire sul PAE (Physical Address Extension). Per modificare il PAE fare come segue: - verificare quanta ram viene riconosciuta dal sistema (cliccare con il pulsante destro del mouse o del touchpad sulla barra delle applicazioni di windows > cliccare su gestione attività > cliccare sulla scheda prestazioni > verificare quanta ram viene riportata sotto la voce "Totale" nel riquadro "Memoria Fisica"). - scaricare e installare l'utility EasyBCD - cliccare su "Advanced Options" - spuntare la casella relativa alla voce "Enable PAE" e cliccare su "Apply" - riavviare il computer se necessario - verificare quanta ram viene riconosciuta dal sistema (cliccare con il pulsante destro del mouse o del touchpad sulla barra delle applicazioni di windows > cliccare su gestione attività > cliccare sulla scheda prestazioni > verificare quanta ram viene riportata sotto la voce "Totale" nel riquadro "Memoria Fisica"). oppure: - verificare quanta ram viene riconosciuta dal sistema (cliccare con il pulsante destro del mouse o del touchpad sulla barra delle applicazioni di windows > cliccare su gestione attività > cliccare sulla scheda prestazioni > verificare quanta ram viene riportata sotto la voce "Totale" nel riquadro "Memoria Fisica"). - aprire una finestra DOS (start > esegui > digitare: cmd > premere invio [oppure] start > accessori > prompt dei comandi) - digitare: BCDedit /set PAE forceenable - premere invio - riavviare il computer se necessario - verificare quanta ram viene riconosciuta dal sistema (cliccare con il pulsante destro del mouse o del touchpad sulla barra delle applicazioni di windows > cliccare su gestione attività > cliccare sulla scheda prestazioni > verificare quanta ram viene riportata sotto la voce "Totale" nel riquadro "Memoria Fisica"). Se la quantità di ram è rimasta invariata, l'operazione effettuata sul PAE non ha avuto successo e non ci sarà modo di far riconoscere tutta la ram se non quello di installare un sistema operativo a 64 bit, cosa che per poter essere fatta, richiede la presenza di un processore a 64 bit nel vostro notebook. Se invece vengono riconosciuti i 4 gb di ram potete ritenervi soddisfatti. Nel caso in cui l'operazione abbia avuto esito negativo, vi consigliamo di riportare il sistema allo stato originario, perciò: - togliere la spunta dalla casella relativa alla voce "Enable PAE" se avete utilizzato EasyBCD e cliccare su "Apply" - riavviare il computer se necessario oppure: - aprire una finestra DOS (start > esegui > digitare: cmd > premere invio [oppure] start > accessori > prompt dei comandi) - digitare: BCDedit /set PAE forcedisable [oppure] BCDedit /set PAE default - premere invio - riavviare il computer se necessario
» 1 Commento
1"Anche gli altri os" il martedì 14 ottobre 2008 14:26
Anche gli altri OS a 32 bit soffrono della stessa limitazione a 3 GB non è solo un problema di Vista... è un fatto strutturale dell'architettura a 32 bit.
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